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23/01/2012: Headbanger & LowRide

In occasione del Motor Bike Expo tenutosi a Verona lo scorso weekend, LowRide ha svelato una magnifica cafè racer dallo stile anni ’70 firmata dalla famosissima e italianissima Headbanger Motor Company. Un “mezzo” performante dalle linee retrò, ma con un cuore Bicilindrico S&S - SH di ultima generazione. La collaborazione tra LowRide e Headbanger ha permesso la nascita di questo progetto speciale che ha coinvolto e riunito alcune realtà di spicco della scena italiana. Marvic tra queste ha fornito delle ruote Campagnolo style da 2.50"x18” e 4.00"x18” in magnesio,con sistema di trascinamento corona a parastrappi radiale. Una moto che ti fa sognare appena la sfiori con un sguardo: le strade dell’Arizona, un panorama mozzafiato, magari una Marlboro, e come compagnia il suono sordo dello scarico sulle note di Born to be Wild.



15/11/2011: Yamaha GMT 94 vince la 8 ore di Doha.

Nello splendido scenario mediorientale, si è svolta l’ultima gara di durata della stagione. Il team GMT 94 veloce sin dai primi test e nelle qualifiche ha saputo condurre questa gara alla perfezione, combattendo fin dall’inizio una gara avvincente e piena di sorpassi. Grazie alle mani esperte dei meccanici e dei piloti Lagrive, Checa, Foray e al l’insostituibile regia del team manager Christophe Guyot, la Yamaha GMT 94 ha distaccato di ben 30” il secondo in gara, e chiuso il campionato al terzo posto. Un risultato carico di soddisfazioni che mancava da tanto a causa delle tante, troppe noie meccaniche ed incolpevoli incidenti, avvenuti quest’anno e nella stagione precedente. Quest’oggi e domani la squadra di Guyot sta già collaudando la versione 2012 della regina di casa Yamaha: poche informazioni in merito per ora, ma piloti e team manager si sono già detti molto fiduciosi e sbalorditi dai miglioramenti prestazionali motore e dell’elettronica. Un buon inizio per l’anno prossimo e una carica di ottimismo. Marvic supporta Yamaha GMT 94 a livello tecnico con i propri componenti Endurance da quasi 10 anni e ringrazia l’intero team per i risultati conseguiti fin ora...stappiamo lo champagne con voi ragazzi!!



24/10/2011: Ciao Marco.

Un uomo che non ha più sogni, non ha più nessuna ragione di vivere. Un uomo che perde la vita inseguendo il proprio sogno, è un uomo in fin dei conti “fortunato”. Ha combattuto al limite, senza paure e ha fatto sempre ciò in cui credeva fino all’ultimo. Ci mancherà per sempre il tuo sorriso e le tue frasi sempre d’effetto …quelle di un bambinone mai cresciuto “Ragazzi!! meno pugnette e più gas!!!” Riposa in pace Sic e insegna agli angeli a piegare!



14/09/2011: Nelle montagne dello Utah si acclama Chip Yates.

Bonneville Speedway, Utah. Il candido lago salato è da un secolo lo scenario mozzafiato per il classico e affascinante evento che richiama migliaia di appassionati da tutto il mondo, pronti ad inseguire il sogno di raggiungere il record di velocità nella propria classe e categoria. Tra fischi di turbine di derivazione aeronautiche, propulsori a etanolo e "sbuffi" di compressori volumex , quest'anno c'è anche un pilota" silenzioso": la sua moto dalle forme alquanto bizzarre non fa alcun rumore.. è elettrica! Proprio così, la sua Gixxer sapientemente preparata dalla UQM Technologies monta un motore elettrico che eroga ben 258 cavalli. Il pilota, Chip Yates, molto popolare negli States per la sua partecipazione nei campionati AMA Superbike, Supersport e detentore già di record con mezzi elettrici nella gara più importante in salita (Pikes Peak International), è pronto per abbattere il record di velocità. Piloti e spettatori lo guardano increduli mentre lancia la sua moto sul lungo lago salato a più di 200 miglia orarie (322km/h) ma la prima prova viene annullata a causa di un problema elettrico. Sostituito il particolare danneggiato riesce ad effettuare la seconda prova e stabilisce 4 nuovi record in una prova sola: velocità su due ruote 306.7km/h, record di categoria, record di leggerezza, record con moto mezza carenata. Chip Yates festeggia in sella alla sua moto trattenendo le lacrime e portando la bandiera spiegata, con il bianco abbagliante del tempio indiscusso della velocità come sfondo… sembra un allunaggio o la conquista di un mondo alieno lontano dalla terra!! Chip Yates l'uomo dei record, dopo aver stappato lo champagne e brindato con il team, dichiara di abbandonare per sempre il mondo delle corse e sicuramente lo fa dopo aver scritto una pagina di storia del motociclismo. Marvic ringrazia Yoyodyne Titanium per aver creduto e supportato il progetto di Chip, e ringrazia Chip per aver scelto i nostri prodotti!! http://www.youtube.com/watch?v=D_SpGmDveOk&feature=youtu.be



06/09/2011: Marvic for Stratos

Mitica nelle sue sue forme. Straordinaria la sua storia. La Lancia Stratos, denominata “l’ammazza rally” nella metà degli anni '70 per le incredibili prestazioni e per l’incessante serie di vittorie, é di sicuro l’icona di tutte le vetture rally prodotte fino ai giorni nostri. A distanza di quarantanni dal debutto di questa strabiliante vettura, Marvic ha fedelmente riprodotto le ruote di questo gioiello. La Lancia Stratos infatti usciva di serie all’epoca con ruote in magnesio, fuse in sabbia, sia nella versione stradale che in quella da competizione. Disponibili nelle misure 8 - 9 e 12 per 15 pollici in colore oro legend. Diffidate dalle imitazioni le vere ruote Stratos sono solo Marvic costruite con la stessa tecnica e passione del passato.



03/08/2011: Kenny Roberts torna in pista con l’OW48

Domenica 24 luglio, Laguna Seca. In uno splendido scenario del moto mondiale sotto un sole cocente lo speaker sta per dare una notizia sensazionale. Per i festeggiamenti per il 50° anniversario della presenza di Yamaha nelle competizioni Mr Kenny “The King” farà una parata in pista con l’YZR500 del 1980. Le tribune, gremite di spettatori, scoppiano in un ovazione da stadio. Nella pit lane entra la moto con i colori sgargianti della livrea originale. Si intravede un casco inconfondibile, l’aquila bianca spicca sul casco del pilota più temuto nelle competizioni degli anni ’80: spalanca il gas e si butta in pista facendo vibrare il mitico 500 due tempi di “vecchio stampo”. Per un istante sembra di essere tornati indietro nel tempo.. fuori dalla curva Andretti impenna e fa subito capire alle “prime donne” del motomondiale moderno che nonostante i suoi 59 anni, di cattiveria e di “manico” ne ha ancora da vendere. Il meccanico e responsabile gestione moto di Kenny, Dante D’Ambruoso ha lavorato ininterrottamente per mesi per preparare la moto per questo evento e ha dedicato a Marvic queste parole in un intervista : ...” parlando di magnesio, in Italia la Marvic ha realizzato delle ruote da 18 pollici in magnesio uguali alle originali Morris. Senza di queste Kenny non avrebbe mai potuto correre: le ruote di trenta anni fa non si potevano utilizzare per un fattore di sicurezza. Marvic ha davvero contribuito in modo determinante con il suo impegno!” Marvic è entusiasta di aver contribuito a questo ambizioso progetto e ringrazia Dante D’Ambruoso per la collaborazione e per il legame di amicizia maturato grazie a questo lavoro. Di bravi ed affidabili collaboratori ce ne sono pochi davvero e di amici ancora di meno. Grazie ancora.



09/06/2011: Piuma: un nuovo record!

28 maggio Santa Pod (UK), il mitico Steve Venable scalda la sua gomma con un burnout ed è pronto per una gara di “sparo”. La sua Hayabusa sapientemente preparata dalla Crescent Suzuki scarica a terra 600 cavalli in un lampo grazie anche alla Turbina Garret GT 35 controllata da una ECU Magneti Marelli e in 1.230 ferma il cronometro stabilendo un nuovissimo record dei 60 piedi (18 metri). Incredibile davvero pensare che una Gixxer di Hamamatsu preparata per la categoria sportive, e priva di carrello antiribaltamento possa aver stabilito questo grandioso super record. Marvic da anni segue e supporta con entusiasmo questo tipo di competizioni viste le prestazioni e gli stress cui sono sottoposte le ruote: un ottimo banco di prova per i prodotti Marvic ! Un mondo fantastico quello degli “spari”, dove ogni quarto di miglio è pura adrenalina... deboli di cuore ed aristocratici statevene a casa!!



15/03/2011: Maxima

Il T-MAX ha saputo evolversi nei suoi 10 anni di storia fino a divenire il re indiscusso della categoria. Ha conquistato migliaia di fan ed è diventato non solo un mezzo di trasporto insostituibile per le vie cittadine congestionate dal traffico, ma un vero e proprio fenomeno grazie al giusto mix prestazioni-estetica-praticità che lo contraddistingue. Anche MARVIC ha riconosciuto il crescente fenomeno ed ha realizzato esclusivamente per il maxi scooter della casa dei tre diapason una ruota in magnesio fuso corredata di componenti all’avanguardia, che nulla ha da invidiare alle sue “sorelle maggiori” destinate alle supersportive.     Eleganza:   Lavorata su quasi tutte le sue superfici MAXIMA ha un impatto estetico notevole: la profondità delle razze, le finiture complesse e lo stacco tra le lavorazioni e le superficie grezze appagano l’occhio e rendono il tutto più omogeneo ed armonioso, nel rispetto delle forme.   Leggerezza:   MAXIMA è stata realizzata al fine di rendere più maneggevole l’inserimento in curva, il cambio veloce di traiettorie, la frenata e l’accelerazione, diminuendo così l’effetto giroscopico e il momento d’inerzia e regalando benefici enormi in fatto di reattività.   MAXIMA è molto robusta e sicura, e similmente leggera: la coppia di ruote pesa ben il 25% in meno rispetto alle ruote di serie. Ecco il dettaglio: la ruota anteriore 3.50” x 15” pesa 3,300 gr e la posteriore 5.00” x 15” pesa 3,725 gr (complete di tutti organi di montaggio, flange disco, cuscinetti, distanziali etc. etc.). Le ruote sono completamente intercambiabili con quelle di serie senza necessità di adattamenti e/o modifiche, eccezion fatta per la flangia di trascinamento posteriore che va smontata da quella di serie e montata sulla nuova ruota.   Colori disponibili:   Nero opaco, nero lucido, bianco, fumo di Londra, oro, argento, titanio.       MAXIMA. Siamo pronti a darvi emozioni come sempre abbiamo saputo fare. E voi? Siete pronti?



29/01/2010: Penta Due "Evo"

Un classico di casa Marvic si rinnova e impreziosisce. Dopo oltre dieci anni Marvic rinnova la ruota best seller tra gli appassionati delle creature di Borgo Panigale: la Penta II. Le pregiate e accurate lavorazioni meccaniche, ispirate alla “sorella forgiata” Assen, conferiscono alla ruota non solo un design esclusivo e accattivante, ma rigidità e resistenza impareggiabili da qualsiasi altro prodotto fuso. Penta II Evo, 100% Made in Italy come tutte le ruote fuse di casa Marvic, conserva caratteristiche di leggerezza ma con una innovata linea solida ed aggressiva. Disponibile nelle misure 3.50” x17” – 6.00” / 6.25” x17” per - Ducati 1198 - 998 – Hypermotard - MV Agusta F4 – Brutale



25/06/2009: Il Team Amadeus X-One festeggia alla 8 ore di Oschersleben.

Congratulazioni a tutto il Team che dopo tanti sforzi e notti insonni porta a casa un magnifico secondo posto nel famoso circuito tedesco. Ad evidenziare i tempi più veloci e stato subito il biellese Ayrton Badovini, pilota di successo nel mondiale SBK ma alla sua prima esperienza in una gara Endurance. Purtroppo l’ultima sessione di qualificazione è stata rovinata dal cedimento al primo giro lanciato del propulsore della YZF R1. I meccanici sono intervenuti immediatamente sulla moto ed una volta sostituito il motore, Badovini ha dato il meglio di sé ed è riuscito a conservare una posizione di tutto rispetto, l’ottava piazza. Ed eccoci al via, Badovini parte benissimo e comincia subito a sverniciare gli altri piloti portandosi in terza posizione al primo passaggio lanciato e dopo soli 6 giri è in testa. Gli occhi increduli di tutto il team fissano lo schermo gara, Badovini passa la moto alla fine del primo turno a Tessari in terza posizione, da qui in poi una continua bagarre per tutto il resto della gara contro la favoritissima Yamaha Austria e la RT Racing Suzuki. Resistenza e tenacia contro gli assalti portati dai rivali concludono una magnifica gara al secondo posto, il Team Manager Maurizio Bargiacchi, inzuppato di champagne dai piloti festanti, non trattiene la sua soddisfazione: “E’ incredibile, un risultato che ci aspettavamo di fare, ma non in questa occasione dopo il motore rotto alla vigilia. Mi viene da dire che questa gara non è stata una 10 Ore, ma una 24 ore con i meccanici impegnati tutta la notte a rimettere in ordine la moto e solo dopo i piloti in pista. (…). Le soste al box per il cambio pilota ed i rifornimenti sono state gestite in maniera impeccabile dalla squadra, sarebbe stato giusto che i gradini del podio potessero ospitare, insieme ai piloti, anche tutti i ragazzi del team! Questo secondo posto ci fa fare anche un bel balzo in avanti nel campionato, a parte la Yamaha Austria che dopo due successi è lontana, possiamo combattere con tutti per la posizione alle loro spalle.” Marvic si congratula con tutto il Team Amadeus X-One per questo grandissimo risultato con l’augurio di “stappare” molto altro champagne nel prossimo futuro. Un grazie particolare anche al Team RT Racing Moto Virus che ha conquistato un terzo posto assoluto ad Oschersleben e che grazie al quarto posto di Le Mans, occupa ora la seconda posizione in classifica mondiale dietro alla Yamaha Austria, e si difende dal Team pistoiese che segue in terza piazza. Forza Italiani. Facciamoci valere.



21/04/2009: 24 ore di Le Mans.

Semplicemente impressionanti i numeri della madre di tutte le competizioni. In più di 92.000 si sono avvicendati sulle tribune dello storico circuito Bugatti per seguire la 32esima edizione dell’appassionante gara. Ogni moto percorre più di 700 giri, per un totale di oltre 2800 km con un consumo di circa 600 litri di carburante. Altri numeri spaventosi: 25.000 cambi di marcia e oltre 5700 “staccate”. Almeno 20 pit-stop, e l’utilizzo all’incirca di 20 treni gomme. Il motore dopo 24 ore ha un calo prestazionale pari a più del 10%, ed i tre piloti (salvo imprevisti) corrono circa 60 minuti per turno, con poco più di un’ora di riposo e massaggi, tra un turno e l’altro. Anche i meccanici e la squadra tutta sono messi a dura prova ed impegnati direttamente nella battaglia: nessun turno di riposo è previsto per loro, né alcun cambio. Per tutta la durata della gara, dopo notti insonni per la meticolosa preparazione al weekend, devono ininterrottamente assistere i piloti, eseguire i rifornimenti ed i controlli di rito durante i pit-stop, ed eventuali riparazioni dovute a cadute o a noie meccaniche. Questa è la 24 ore, un mondo di pura passione e di estrema concentrazione che mette a dura prova i motori, ma soprattutto gli intrepidi uomini che partecipano a questo evento straordinario. Marvic ringrazia di cuore tutti i Team che hanno scelto di affrontare la prova equipaggiando le moto con i nuovi prodotti dedicati all’endurance: team Amadeus X-One – Italia; team GMT 94 Yamaha France – Francia; team BK Maco Moto Racing – Slovacchia; team RT Racing Moto Virus – Italia; team 18 Sapeurs Pompier – Francia; team Phase One Endurance – Gran Bretagna; team National Motos – Francia; team AM Moto RAC Competition – France.



24/03/2009: Secondi preziosi per essere primi.

MARVIC da sempre vicina alle esigenze e alle problematiche dei suoi partner, si è specializzata negli ultimi anni nella produzione di ruote e accessori destinati all’EWC (Campionato Mondiale Endurance SBK ). Dopo lo sgancio rapido per la ruota posteriore ecco appena sfornato dall’officina MARVIC il nuovissimo e sofisticatissimo sgancio rapido per la ruota anteriore. Totalmente ricavato dal pieno in Ergal 7075, è un vero concentrato tecnologico che permette di sfilare la ruota anteriore comprensiva di dischi svitando solamente il perno ruota. Massima cura per i dettagli e solo il top in fatto di materiali e di finiture: ossido duro per le slitte soggette ad usura, anodizzazione colore rosso e blu per gli altri componenti così da identificarne i lati di utilizzo, cuscinetti ad alto scorrimento, viti in acciaio bonificato e molle di trazione realizzate a disegno. Queste sono solo alcune delle peculiarità di questo gioiellino di casa MARVIC, ma quella di maggior rilievo è sicuramente la sua funzionalità: dai dati forniti nei primi test pare che il cambio ruota anteriore con il nuovo sistema fermi il cronometro a soli nove secondi. L’intero kit è composto da ben 24 pezzi ed è in produzione per tutte le forcelle Öhlins pressurizzate. MARVIC è in grado di produrre anche tutto il kit su richiesta del cliente comprensivo di collari per i piedini forcella, perni ruota e, ovviamente, ruote.



24/03/2009: Piuma: 10 anni ed è ancora record

MARVIC intende ringraziare la NLR Racing e la YOYODYNE Titanium ( distributore Marvic USA ) per la conquista di un altro record mondiale nell’AMA Dragbike nella categoria Pro Street Record. Sebastien Domingo della NLR Racing con la sua Hayabusa da oltre 600 cavalli detiene ora il record sul quarto di miglio (400 metri): soli 7 secondi e 181 millesimi con una velocità in uscita di 202 miglia (325,2 chilometri orari). Anche questo bolide da oltre seicento cavalli è equipaggiato con ruote Piuma: un nuovo record per questa ruota fusa in magnesio, presentata esattamente 10 anni fa ma ancora performante e tecnologicamente competitiva.



23/03/2009: Record di velocità su miglio.

A Maxton Mile il pilota Charlie Anstaett ha conquistato il nuovo record di velocità su miglio (1609 metri) con la sua nuova Suzuki Hayabusa. Il motociclo trasformato sia nella ciclistica che nella meccanica deve pursempre seguire un severo regolamento in quanto la moto deve utilizzare pneunatici in mescola ma scolpiti, può essere sovralimentata ma non può superare una cubatura di 1500 e non deve essere montato nessun tipo di sistema di “antiribaltamento”. Un vero e proprio razzo a due ruote con 636 cavalli alla ruota a fatto registrare una velocità pari a 256.79 miglia,ben 410,8 chilometri orari. Marvic produce il modello Piuma da ben 5 anni per questo tipo di competizioni, la ruota anteriore e un 16 pollici x 3.50, il diametro minore conferisce più stabilità in quanto la moto stà molto più caricata sull’avantreno e le forcelle vengono sfilate di un paio di centimetri, il posteriore è un 17 pollici x 6.25 e adotta lo stesso tipo di parastrappo delle comuni superbike, indice di una qualità pressoche perfetta. Grazie Charlie per averci regalato questo record e in “bocca al lupo” per nuovi traguardi. Per chi fosse interessato questo è il link del filmato: http://www.youtube.com/watch?v=rOWhtVuccMI&feature=channel



16/02/2009: BQR- HONDA MOTO2

La nuova 600 gp firmata MOTO 2.Il team Blusens BQR-Honda ha presentato una moto 600cc da GP ufficiale, con tanto di cerimonia e "benedizione" del patron Carmelo Ezpeleta. La moto è spinta dal motore Honda della CBR 600RR e da quest'anno esordirà nel campionato spagnolo(CEV): una sorta di sperimentazione sul campo che anticipa il mondiale. Nel 2011 infatti andrà a sostituire la classe 250 2T nel Motomondiale. Questo "prototipo" viene equipaggiato con ruote in magnesio fuso Marvic Penta.



24/10/2008: Luca Cordero Di Montezemolo prova la SC08

In occasione della gara formula Sae Italy 2008 a Fiorano, il presidente della Ferrari,Luca Cordero Di Montezemolo, si è messo guanti e casco per un breve test al volante della SC08, la monoposto progettata e costruita dalla squadra corse del Politecnico di Torino.



22/10/2008: Campioni d' Italia

Mugello ultima tappa del C.I.V. Fantastica doppietta per i ragazzi del Team RCGM, che in una settimana porta a casa il titolo europeo e quello italiano per la 125 GP. Al termine di una gara combattutissima Lorenzo Savadori sale sul secondo gradino del podio e si laurea campione italiano. RCGM e Marvic ancora una volta un binomio vincente!



01/08/2008: Moriwaki sceglie Marvic.

In occasione del prestigioso evento nipponico, la 8 ore di Suzuka, si è potuto apprezzare il primo prototipo di MotoGP 600, la classe che andrà a sostituire la categoria 250 2 tempi nel 2011. Il preparatore Mamoru Moriwaki ha anticipato tutte le maggiori case motociclistiche partendo da un motore 4 cilindri Honda e installando un suo telaio in tubi di acciaio. Per questa moto sono stati utilizzati materiali di altissimo livello quali cerchi MARVIC in magnesio forgiato Assen SBK, forcella Ohlins e freni Nissin e un forcellone simile a quello adottato in MotoGP. Marvic è molto orgogliosa di aver equipaggiato la prima MotoGP 600!



23/07/2008: SC08 più leggera grazie a Marvic.

Ecco le prime immagini della SC08 la monoposto dei giovani studenti torinesi, equipaggiata con le nuove ruote fuse in magnesio prodotte specificatamente per questo tipo di vettura. Un vero e proprio successo in fatto di leggerezza rispetto alla versione precedente in alluminio componibile. La nuova ruota monolitica in magnesio pesa 1.7 kg in meno. Ben 7 chili in meno di masse non sospese su una vettura che ne pesa 300 compreso il pilota non sono niente male.



09/07/2008: Politecnico di Torino: Formula Student.

La Formula Student è una manifestazione internazionale nell'ambito della quale autovetture monoposto realizzate da team di studenti di numerose università di tutto il mondo si confrontano su alcuni circuiti in una serie di prove. Questa “mini” monoposto larga 1,50 m e lunga 3 m monta un propulsore Honda da 600 cm3 (derivazione motociclistica) e non può superare i 300 kg di peso compreso il pilota. Fondamentale a questo punto il peso, questo veicolo infatti non ha niente da invidiare ad una vera vettura da corsa, metalli pregiati e fibre composite: ergal, carbonio, titanio, alluminio e magnesio compongono questo razzo a 4 ruote. Marvic ha realizzato per il Politecnico di Torino delle ruote in lega di magnesio AZ91 ed è fiera di poter aver dialogato e discusso su questo bellissimo progetto con dei giovanissimi ragazzi che ce la mettono tutta per portare questa vettura a podio. Forza ragazzi! Per ulteriori informazioni visitate il sito web: www.polito.it/formulastudent/ o www.squadracorse.com



06/05/2008: Matra 670 “coda corta”.

Nata nel 1969 dalla matita dell'ingegnere aerodinamico Robert Choulet la Matra 630 viene subito progettata e costruita dalla Mècanique Avion TRAction ditta specializzata a quell’epoca in Aeronautica e Aerospaziale. Al suo primo debutto in Pista la Matra 630 decollò sul rettilineo di Le Mans ad oltre i 300 km/h ed il pilota Henri Pescarolo venne miracolosamente estratto dall’auto vivo ma gravemente ustionato. Nonostante questo brutto incidente nei primi chilometri percorsi in pista, Matra studiò subito un nuovo chassis che però non riuscì completamente a rendere la vettura performante e stabile. Nel 1972 i motori 12 cilindri - 5 litri furono banditi dalle corse. Il nuovo regolamento imponeva motori a 3 litri e i costruttori Matra e Ferrari avevano già motori pronti e testati derivati dalle formula uno. Nasce così la Matra 670 “coda corta” nominata così per le pendici aereodinamiche poste nella parte posteriore della vettura: velocità impressionanti (oltre 330km/h) e un telaio nuovo portarono alla vittoria questa vettura a Le Mans per tre anni consecutivi con Henri Pescarolo, Graham Hill e Gèrard Larousse. Marvic è fiera di aver riprodotto fedelmente le ruote, i portamozzi e alcune parti del motore in lega di magnesio per questa vettura che tra poco potrà tornare a correre come auto storica nella Le Mans Historic.



06/05/2008: Monza festeggia l’EMMEBI TEAM.

Luca Conforti scattato dalla griglia di partenza in quarta posizione ha saputo gestire una gara veramente difficile tenendo il passo dei primi. Giro dopo giro è riuscito ad avanzare fino alla seconda posizione sorpassando Mauri dopo un lungo duello. Secondo sul gradino podio alle spalle dell’inprendibile Corti che è riuscito a girare in gara in 1.47:164 quando i tempi dei primi 5 giravano in 49 alto. A due gare concluse l’EMMEBI TEAM è seconda in classifica campionato.



24/04/2008: Prima Gara CIV 2008.

Giornata esaltante per il Team RCGM impegnato nel primo appuntamento del CIV 2008 sul circuito del Mugello. Savadori conferma la pole lasciando subito intendere che la prima posizione gli appartiene di diritto. Sin dalle prime battute la gara ha avuto ben poco da dire: su 11 giri in programma, Lorenzo ne percorre 10 al comando, ponendo un distacco di 5 secondi tra lui e il suo più diretto inseguitore. Settimo posto per Vitali, sempre in 125GP, costretto alla bagarre per tutto il tempo. Il ragazzo non si lascia intimorire dai colleghi e lotta dall'inizio alla fine con le unghie e con i denti.



24/04/2008: Le Mans: Yamaha Endurance GMT 94.

Il favoritissimo team di Christophe Guyot fin dalle prime prove libere ha segnato il passo con tempi inavvicinabili per tante squadre. Al termine delle ufficiali erano secondi in griglia di partenza staccati solo da 4 decimi dal primo tempo. Partiti malissimo alla prima curva erano al 26esimo posto e in solo due ore (62 giri), non solo avevano riconquistato la testa della corsa, ma avevano infilato un giro alla Suzuki Ufficiale. L’entusiasmo era tantissimo e la folla incitava il team francese, ma purtroppo prima dello “stoccare della terza ora” il cambio della YZF 2008 nella percorrenza della curva Dunlop ha ceduto compromettendo anche la frizione che a sua volta a bloccato trasmissione e ruota. Sebastian Gimbert affranto, non ha potuto fare altro che appoggiare la moto al guardrail impossibilitato nel ricondurla al box. Amara delusione in questa prestigiosa occasione per il team impegnato da quest’anno anche nel mondiale Superbike. Gli altri risultati disponibili su: http://www.lemans.org/24heuresmoto/live/pages/chronos_fr.html



24/04/2008: Le Mans: Team Amadeus X-One.

Partiti 23esimi i piloti del team toscano (Paolo Tessari, Riccardo Ricci e Will Gruy) si sono subito dati da fare nel riguadagnare posizioni. Dopo dieci ore e12 pit stop avevano recuperato fino al nono posto, ma purtroppo il giovane “texano” Will è incappato in un brutto incidente che ha decretato per lui la fine della gara a causa del trauma cranico riportato. Prima di abbandonare la competizione Will ha riportato la moto ai box consentendo ai meccanici di ripararla e ai piloti Tessari e Ricci di continuare a correre per altre 14 ore e ultimare la gara, nonostante altre due scivolate, al 21° posto assoluto e al 15° di categoria EWC. Un fine settimana un po’ sfortunato per questo team che visti gli sforzi e l’impegno, poteva sicuramente avvicinarsi molto di più alla zona podio.



24/04/2008: Podio Marvic a Le Mans

Stupenda doppietta per il team campione in carica Suzuki Endurance che trionfa in una gara caratterizzata dall meteo incerto e dal continuo cambiamento delle condizioni in pista. Una vera battaglia dal primo all’ultimo giro, con parecchie complicazioni per le squadre che hanno avuto grosse difficoltà nel pianificare la gara proprio per l’incertezza meteorologica. Terzo posto per Marvic, grazie al Team Yamaha Acropolis Expert (Grègory Fastrè, Gregory Leblanc e Anthony Dos Santos) che a poche ore dal termine ha dovuto cedere il secondo posto a causa di un piccolo incidente.



09/04/2008: La ruota che ha fatto la storia.

Nel 1983 Marvic produce la prima ruota da moto al mondo dotata di razze cave.Ruota assolutamente avveneristica per quell’epoca, guardata in un primo momento con sfiducia da molti, ha portato a podio miti del passato come Eddie Lawson, Wayne Rainey, Kevin Schwantz e molti altri, ed è tuttora utilizzata con stili e forme diverse su intere produzioni mondiali. Soprattutto in quegli anni ha trionfato in casa Ducati nell’era 750 F1 Endurance con Marco Lucchinelli, 851 SBK e 888 SBK con Virginio Ferrari, Raymond Roche. Marvic in occasione del suo venticinquesimo anniversario di fondazione è lieta di riproporre Streamline in serie limitata per Ducati 851 e 888 nelle misure 350x17 e 550x17 al prezzo di 1690 + iva la coppia.



21/03/2008: Assen Mini GP è già un successo.

Ad una settimana dalla sua prima apparizione, Assen Mini GP fa già parlare di sé. Scelta dal Team Gresini Racing sarà l’alternativa alla ruota originale per questa moto da competizione in miniatura. Il progetto porterà al podio dei giovanissimi centauri dai 9 ai 12 anni ed è il frutto della volontà di Honda Italia, di HRC, della Federazione Motociclistica Italiana e del Team Honda Gresini. Il trofeo si chiamerà HIRP (Honda Italia Racing Project)e sarà affiancato da un altro campionato nel quale verranno utilizzate le medesime moto, ma più performanti, riservato a piloti dai 10 ai 17 anni. L’assistenza tecnica sarà affidata al Team Gresini.I pochi eletti potranno apprendere le tecniche di guida da piloti professionisti con la supervisione di due campioni del passato, Fausto Gresini e Mario Lega.



13/03/2008: Ruote Assen per Honda NSF 100

Realizzate in magnesio fuso sono le repliche fedeli della sorella maggiore Assen superbike forgiata. Questa "ruotina" da 12" pollici è lavorata su tutte le sue superfici a CNC e monta accessori di primordine: distanziali in ergal, cuscinetti ad alto scorrimento, valvole aria in alluminio inclinate 90°, anelli parapolvere,perni trascinamento e dadi dax in acciaio. La ruota ant. pesa 1650 gr (Standard 2785 gr), la post. 2100 gr (Standard 3600 gr). Un risparmio sulla coppia di ben 2635 gr, oltre il 40%, che si traducono per la snellissima "Hondina" in agilità e velocità estreme negli inserimenti e cambi di direzioni. Un Must per tutti gli appassionati di questi piccoli bolidi.



15/02/2008: Team Amadeus X-ONE

Il team toscano capitanato da Maurizio Bargiacchi riconferma l'impegno nel mondiale Endurance SBK con i piloti: Paolo Tessari, Riccardo Ricci e il giovane texano Will Gruy. Il team affiderà a Marvic lo svilluppo delle ruote Piuma con sgancio rapido già utilizzate nella stagione 2007, la versione 2008 sarà molto più performante e permettera il cambio gomme in meno di 16 secondi.



23/01/2008: BIKE EXPO 2008

L'edizione 2008 della fiera di Padova per gli appassionati delle 2 ruote vede Marvic come protagonista del settore esibendo su una delle moto piu' performanti di serie, la VYRUS 985 C3 4V una coppia di ruote Assen in magnesio forgiato per coperture da 16.5.



23/01/2008: GMT 94 test a Valencia

Il team francese plurititolato alla 24 ore di Le Mans e fresco vincitore al Bol D'Or edizione 2007 parteciperà quest'anno al mondiale superbike riconfermando l'utilizzo delle ruote Marvic Piuma 16,5.



23/01/2008: Pescarolo LMP1 - LMP2

La Pescarolo Motorsport ha affidato a Marvic il prestigioso compito di produrre il distanziale cambio in lega di magnesio az91. Questo particolare verrà utilizzato sull'ultima vettura da corsa prodotta dalla plurivittoriosa scuderia di Le Mans. La Pescarolo parteciperà al campionato mondiale Endurance 2008, sia in veste ufficile in LMP1 sia con vetture private in LMP2.



20/09/2007: Bol D'or 2007

L’impegno di Marvic nella ricerca dell’eccellenza è stato coronato con la conquista della 71esima edizione della 24h Bol D’Or da parte del team Yamaha GMT94, con i Piloti David Checa, Sebastian Gimbert e Olivier Four. L’R1 del team francese è equipaggiata con le ruote Marvic dotate di uno speciale sistema di sgancio rapido che permette la sostituzione delle ruote in meno di 20 secondi. Lo stesso sistema è stato utilizzato anche dal team Italiano Amadeus X One, che malgrado le numerose noie meccaniche ai freni e al cambio, è riuscito ad ottenere il 20esimo posto assoluto e l’ottavo nella categoria Super Production, ottenendo così la migliore performance tra i team italiani.



23/01/2007: Assen SBK

A seguito di una stagione ricca di successi collezionati nella classe 125GP, Marvic propone il proprio modello di ruote Assen anche per le moto di grossa cilindrata. Grazie all’elegante design made in Italy e alle preziose lavorazioni meccaniche, Assen rivoluziona il concetto di ruota forgiata: semplice ed efficace al tempo stesso come solo il miglior progettista di ruote al mondo poteva fare. Leggere e bellissime, le ruote Assen SBK conferiscono alla moto caratteristiche di agilità e guidabilità sensazionali, unite alla tipica eleganza che contraddistingue i prodotti italiani in tutto il mondo. L’intera gamma di ruote Assen è disponibile sia in alluminio sia in magnesio forgiato, per tutte le principali moto presenti sul mercato, comprese le affascinanti Ducati ed mv agusta dotate di forcellone monobraccio.



29/11/2006: Assen SBK

All’ultimo salone di Milano, Marvic ha mostrato una preview sui nuovi prodotti 2007, equipaggiando la Bimota Tesi 3D con delle ruote forgiate dal design inedito. Si tratta di una ruota completamente nuova che andrà ad affiancare il modello Silverstone all’interno della vastissima gamma di cerchi della casa varesina. Il design innovativo è caratterizzato da 7 razze radiali con sezione variabile ad H, completamente lavorate su macchine a controllo numerico. L’impatto estetico rivela tutte le finezze tecniche impiegate per realizzare le ruota: eleganti e semplici nel design, adatte ad esaltare le linee di ogni moto. I primi test hanno confermato tutti gli obiettivi che si erano posti i tecnici Marvic in fase di progettazione: leggerezza e resistenza si sposano in una ruota innovativa destinata ad imporre nuovi standard prestazionali. Durante il prossimo Bike Expò di Padova sarà presentata tutta la nuova linea di ruote che comprenderà anche le versioni dedicate alle eleganti MV Agusta e alle aggressive Ducati dotate di forcellone monobraccio.



12/10/2006: Fada su a Milan cont il coeur e cont i man

La CR&S Vun introduce una nuova categoria di moto: le “mistostretto”. Una moto leggera e facile da guidare per far godere l’appassionato nei tratti ricchi di curve. Per completare il progetto nel modo migliore possibile, Roberto Crepaldi, l’ideatore del progetto Vun, si è rivolto a noi per studiare delle ruote leggerissime, in grado di ridurre drasticamente le masse non sospese della moto. La decisione è ricaduta sul modello Marvic Piuma in magnesio, opportunamente dimensionate per mantenere le quote originali della moto e per poterle utilizzare in sicurezza sia su strada che in pista. Con le ruote Marvic, disponibili nella lista degli accessori Vun, la CR&S diventa la compagna ideale per affrontare le strade più impegnative e i circuiti più tortusi. Troverete tutte le informazioni utili sul sito della factory milanese www.crs-motorcycles.com